Apparecchio per il trattamento dell’umidità
ATE LC30: perché nel 2025 è diventato la scelta “automatica” per muri umidi
Dicembre 19, 2025
umidità in casa
ATE o ATG: guida pratica per scegliere il dispositivo giusto per il tuo edificio
Dicembre 19, 2025
Apparecchio per il trattamento dell’umidità
ATE LC30: perché nel 2025 è diventato la scelta “automatica” per muri umidi
Dicembre 19, 2025
umidità in casa
ATE o ATG: guida pratica per scegliere il dispositivo giusto per il tuo edificio
Dicembre 19, 2025
Mostra tutto

Risalita capillare: segnali chiari (e cosa fare per asciugare in modo duraturo)

Quando un muro “beve” umidità dal basso, il problema non è solo estetico: tende a peggiorare se non viene gestito.
L’approccio migliore è semplice: capire il fenomeno, riconoscere i sintomi e scegliere una soluzione coerente con l’edificio.

Cos’è la risalita capillare?

È la migrazione dell’acqua dal terreno verso l’alto attraverso i pori dei materiali (pietra, mattone, malte). Più il materiale è poroso, più la risalita è favorita.

7 segnali molto frequenti

1) Macchie alla base dei muri

Spesso in “fascia” (20–120 cm), con zone più marcate.

2) Intonaco che si gonfia o si stacca, pittura che si sfoglia

Acqua e sali spingono il rivestimento a distaccarsi.

3) Efflorescenze bianche (sali / salnitro)

Compaiono quando l’acqua evapora e i sali cristallizzano in superficie.

4) Odore di umido persistente

Anche arieggiando, torna con facilità.

5) Muro freddo al tatto

Un muro umido aumenta la sensazione di freddo e disagio.

6) Battiscopa e legni che si rovinano

I materiali assorbono umidità e si degradano più velocemente.

7) Il problema ritorna nonostante le pitture “anti-umidità”

La pittura può coprire il sintomo, ma non elimina la causa.

Non confondere: condensa, infiltrazioni e risalita capillare

  • Condensa: legata all’aria interna, spesso in alto o negli angoli.
  • Infiltrazioni: ingresso laterale d’acqua (facciata, crepe, tetto, grondaie).
  • Risalita capillare: parte dal basso e sale gradualmente.

Umidità murale: cosa fare per prima cosa?

Passo 1 — Lasciare “respirare” il muro

Evita di bloccare l’evaporazione con finiture troppo impermeabili, soprattutto negli edifici datati.

Passo 2 — Controllare l’esterno vicino ai muri

  • acqua che ristagna alla base,
  • terreno esterno troppo alto,
  • materiali inadatti nella zona del piede muro.

Passo 3 — Scegliere un trattamento compatibile con l’edificio

In molti casi si cercano soluzioni:

  • senza iniezioni,
  • senza demolizioni,
  • compatibili con materiali porosi.

Asciugatura muri senza lavori pesanti: la logica della soluzione

I dispositivi tipo inversore di polarità sono presentati come soluzioni non invasive: l’obiettivo è agire sui meccanismi che favoriscono la migrazione dell’acqua nei materiali e permettere alla muratura di asciugare progressivamente nel tempo.

Domande frequenti — Risalita capillare

Basta ridipingere?
No. Se la causa resta attiva, i problemi tornano.

Quanto tempo serve per asciugare un muro?
Dipende da materiale, spessore e livello di umidità. L’evoluzione è progressiva e si consolida nel tempo.

Quale soluzione scegliere senza iniezioni?
Una soluzione non invasiva può essere adatta quando si vuole evitare lavori pesanti e preservare l’esistente.